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Viaggiamo con Tonari

Qualcuno mi aveva chiesto le foto di Takasago tempo fa. Eccole.

Sulla sinistra il parco dove corro la mattina.

La vivace stazione di Houden, fermata di Takasago sulla JR.


Qui ci passavo tutte le mattine prima che l’azienda si trasferisse nella città vicina.

La via dietro casa.

Il cimitero davanti casa. E’ più allegro della via dietro casa.

Un’auto sfreccia fiera sul “rettilineo Tonari” dietro casa.

E infine il mio orsetto Wilson mi augura una buona cena a base di curry d’orso (altro che i padani)



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Due post su Suma (Kobe) su minube. Il primo dedicato al suo tempio, un posto veramente molto interessante che ospita i resti di una delle leggende della guerra Genpei tra Taira e Minamoto: Taira no Atsumori. Sì perché adesso diciamo Takasago qui Takasago là yawn, ma qualche secolo fa da queste parti se le davano di santa ragione!

Il secondo invece dedicato alla spiaggia, un tempo teatro di feroci lotte per il predominio, oggi habitat ideale del giovane (giapponese e non) in cerca di divertimento estivo. O tempora o mores! Non che mi dispiaccia che dove un tempo la gente si ammazzava, ora ci si vada a conoscere le tipe.

Nuovo post minubiano sul Museo delle Scienze questa volta di Kobe e non di Nagoya. Un po’ più mignon dell’altro, ma sempre interessante.

Ci siamo arrivati (io + morosa) per puro caso: prima volevamo andare a vedere un tempio a Suma, però il tempo (senza “i”) era incomprensibile (pioveva – smetteva – pioveva – quasi quasi usciva il sole – pioveva) allora abbiamo deciso di andare al cinema a Kobe perché c’era i Pirati dei Caraibi in 3D e lei aveva dei biglietti con lo sconto MA arrivati abbiamo scoperto che questo sconto valeva soltanto per alcuni film del tipo il Gabriele Muccino giapponese o giù di lì.

Allora ci siamo detti tutta a babordo e abbiamo fatto vela per l’IKEA di Port Island (visto che ormai eravamo arrivati a Sannomiya). Uscendo però dalla stazione di Minami Kouen abbiamo notato un planetarium e voi lo sapete che da bambino le mie passioni erano Sabrina Salerno e l’astronomia (sempre di sfere si parla, tutto quadra). Lo spettacolo sarebbe iniziato dopo un quarto d’ora per cui perché non provare? Così abbiamo visto pure questo Museo delle Scienze di Kobe.

Comunque alla fine siamo andati anche all’IKEA.