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I vecchi tempi (che son sempre belli)

2009, ah che anno. Per descriverlo tutto non basterebbe tutto il Mainichi Tonari Shinbun 3, dovrei pubblicare il 4, il 5 e il 6.

Cercherò di essere sintetico proponendovi, come l’anno passato, le dieci canzoni di un anno di Giappone (perché sì, tra parentesi mi hanno rinnovato il visto per altri 3 anni). Riassumiamo molto brevemente la compilation del 2008-2009:

1- Skyclad – Polkageist (maggio)
2 -Private Line – Evel Knievel Factor (giugno – luglio)
3 -Epiclore – The Change of Heart (ottobre)
4 -Green day – Boulevard of broken dreams (ottobre – novembre)
5 -Blind Guardian – Punishment Divine (novembre)
6 -Offspring – You’re gonna go far kid (dicembre)
7 -Galloglass – Dawn of a new Age (febbraio)
8 -Fall Out Boy – I don’t care (febbraio)
9 -Psychopunch – It remains to be seen (febbraio)
10 -Unheilig – Zinnsoldat (marzo – aprile)

Devo ammettere che è stato molto più difficile scegliere 10 canzoni questa volta, l’intensità del 2009-2010 si è riflessa prepotentemente sulla musica, ho scoperto una marea di gruppi nuovi che adesso adoro e ho approfondito la conoscenza del metal con influenze più elettroniche. Molti sono stati gli esclusi eccellenti, mi ha pianto il cuore a lasciare fuori gente come Korpiklaani, Saltatio Mortis, ASP, Hinder, Eisbrecher… ma meglio così, includere troppa roba avrebbe tolto significato alla compilation. Ho preferito pensarci bene e partorire alla fine qualcosa di veramente significativo (per me quantomeno).

Ed eccole, in ordine cronologico:

Oomph – Labyrinth (maggio) 
– Altro che l’Alice di Tim Burton!

In Extremo – Erdbeermund (giugno)
– La parentesi folk del 2009 –

Turmion Kätilöt – Pirun nyrkki (agosto)
– L’ondata finlandese, qua si pesta duro =D. La sentivo a Tokyo d’estate. –

Ruoska – Alasin (agosto)
– L’ondata finlandese, parte seconda. Anche questa, piena estate. –

Terminal Choice – Don’t go (agosto)
– Il bel periodo dei konpa… uguali ai festini in questo video. –

Pain – Save me (settembre)
– I 20 chilometri della staffetta di non so dove a Kobe… e l’ultimo giro questa per non morire lì. Allucinante  =D –

Zeromancer – Dr Online (novembre)
– Sempre più elettronici. =D Questa mi ricorda le due maratone a Hiroshima a inizio novembre. Pioggia torrenziale. –

Dope Stars inc – Fast and beautiful (dicembre)
– Qua si entra proprio in discoteca =D Grande canzone per caricarmi prima di andare ai miei festini di Osaka. –

Freedom Call – Eyes of the world (gennaio)
– Era cominciato il 2010, non so se si nota =D –

Dreamtale – Powerplay (marzo)
– What is a star? Grande potenza in questo nuovo momento di power –

Le ho risentite tutte da cima a fondo mentre postavo i link. E’ incredibile come la vita passi davanti come un film con la musica nelle orecchie.
Ma mi fermo qui coi ricordi, quelli sono per pochi intimi, da raccontare davanti a un bicchiere di vino.

E intanto ci sarebbe già dell’altro da includere nella colonna sonora di questa esistenza come tante nel Paese del Sol Levante.
Di questo però ne riparleremo tra un anno.

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Ebbene sì, mi rendo conto solo ora che proprio in questo periodo per Tonari son 10 anni di metallo, da quando mossi i primi passi con Rhapsody, Hammerfall e Stratovarius per poi passare col tempo a Running Wild, Elvenking, Skyclad, spingendomi infine nelle lande più electro-dark-industrial-ebm-chipiùnehapiùnemetta di Pain, Unheilig, Staubkind, Terminal Choice e compagnia scapocciante.

E allora ricordiamo questi dieci anni in 10 video, uno per ogni anno, che ripercorrino la mia storia per filo e per segno.

La mia prima canzone. Fino ad allora non avevo mai creduto che potesse esistere un metal così melodico. Avvicinatomi in maniera molto guardinga (“Boooh secondo me non mi piace…”) rimasi conquistato da sinfonie e orchestrazioni: per qualcosa come 2 mesi presi l’abitudine di sentire ogni giorno almeno una volta i due album dei Rhapsody fino ad allora usciti, Legendary Tales e Symphony of Enchanted Lands. Un ringraziamento tardivo a mio fratello per la sua pazienza.

Altro gruppo che ho adorato ai miei esordi, quando cercavo anche più di adesso un’estrema melodicità e facilità d’ascolto (non che sia cambiato molto dopotutto). Quando conobbi Rhapsody e Stratovarius ero ancora al Liceo (quarto e quinto anno)…  ragazzi se penso che mi barcamenavo ancora con le audiocassette mi vien tenerezza.

Non sempre al top nella mia classifica personale, gli Hammerfall rappresentano comunque un importante tassello della mia prima epoca smettallosa. Canzoni come Heeding the Call, Glory to the Brave e The Dragon Lies Bleeding mi riportano alla mente la fine del liceo e l’inizio dell’università. Periodo “epico” oserei dire.

Suoneria del mio cellulare per luuungo tempo, i Kamelot di The Fourth Legacy e del successivo Epica mi hanno regalato molte emozioni quando ancora ero giovine e imberbe. Anche loro rappresentano ormai un ricordo abbastanza atavico, nonostante la riscoperta che ne feci all’epoca in cui studiavo alla Keio. Dei seguenti Kamelot non ho grosse notizie, li vidi solo una volta all’Evolution 2007 di Firenze e ricordo che un po’ mi commossi. Ma quel giorno ero decisamente poco stabile.

E arriviamo a una leggenda.
Trovati scontati a 11 euro in un piccolo negozietto della Carnia (ricordo ancora nitidamente quel giorno, fu proprio amore =D) appena sganciati i sacchi quasi mi pentii della scelta, la copertina era bella, ma avevo paura che fosse un metal un po’ troppo pesante per i miei gusti. E invece gli Elvenking entrarono (e rimasero per lunghissimo tempo) nella “Triade” ovvero nel novero delle mie 3 band preferite (ogni periodo ebbe una Triade: Rhapsody, Stratovarius, Sonata Arctica; Elvenking, Galloglass, Running Wild; Turmion Katilot, Ruoska, Unheilig ecc). Fu un idillio durato almeno sino a The Scythe (troppo diverso dagli Elvenking che mi avevano fatto innamorare) e in parte recuperato con l’ultimo Two Tragedy Poets (…and a Caravan of Weird Figures).
La canzone qui presente ispirò in me la figura di Ghaldwyr, bardo mezzelfo di un MUD dove giocavo all’epoca.

EDIT: video tolto per copyright, li mortacci loro. Provate questo link

Avevo già apprezzato molto il primo lavoro solista di Luca Turilli, King of the Nordic Twilight, un disco che però rimaneva ancora molto legato al genere suonato dai Rhapsody, pur risultando meno sinfonico (per me anche più ascoltabile). Tra parentesi King of The Nordic Twilight fu il mio primo CD comprato, in assoluto; lo acquistai al Virgin Store di Parigi, alla gita del quinto.
Il secondo album, da cui questa canzone è tratta, rappresenta il mio Luca Turilli preferito (il lavoro successivo mi deluse molto e quelli seguenti non li ho neanche ascoltati). In particolare la commistione sinfonico-elettronica mi conquistò, tradendo già all’epoca una certa predilezione per i synth, passione definitivamente sbocciata solo ultimamente (ma appunto per niente inedita, The Kovenant e Deathstars erano tra i miei gruppi preferiti già da tempo).

I Running Wild rappresentarono un approccio nuovo e diverso al Power Metal: una musica meno sinfonica (ma sempre melodica) che mi tenne compagnia molto a lungo. La tematica piratesca rappresentò poi una decisa ventata di aria fresca in mezzo a spade e destrieri, di cui ormai cominciavo ad averne abbastanza. Credo che si fosse al terzo o quarto anno di università, a cavallo della Keio. Bei tempi, in cui però cominciava lento a farsi avanti lo spettro del futuro.

Penso l’ultima canzone che mi abbia veramente appassionato prima di venire in Giappone. Il genere, folk metal, rappresenta ormai un netto distacco dal Power (che comunque ascolto ancora adesso); la tematica, la solitudine millenaria dell’Angelo della Morte, è agli antipodi dell’allegria che poteva trasmettere il disimpegnato metal dei miei esordi. Ero cresciuto? Ero maturato? Mah. Sicuramente ero in grossa crisi.

I miei primi tempi in Giappone non ascoltavo altro. In questo caso Evel Knievel, famoso stuntman, incarna il coraggio di buttarsi, almeno per come ho sempre inteso io la canzone. Entusiasta, avevo finalmente raggiunto l’obbiettivo che inseguivo da 12 anni: il Sol Levante. Come ben sanno alcuni, non tutto si è rivelato rose e fiori (anzi diciamo che qualche fiore in più sarebbe gradito!), ma quello fu il mio momento di gloria, come se stessi alzando la Coppa del Mondo. Lasciamo che il Tonari di 16-17 mesi fa se lo goda appieno.
Per il resto questi Private Line rappresentano un po’ un caso particolare nella mia storia Metal, non essendo stato mai molto incline all’hard rock di questo tipo (ma nemmeno schifandolo si intende). Oltre a Evel Knievel Factor molto apprezzati rimangono Broken Promised Lands e Gods of Rewind, quest’ultima colonna sonora di momenti non proprio felici.

2009, anno controverso. Zinnsoldat, il soldatino di stagno, rappresenta un Tonari ancora spaesato, diciamo rincoglionito, un po’ come se avesse preso una botta in testa, un po’ come se dopo aver vinto la Coppa del Mondo avesse perso con lo Zimbabwe. In casa. In superiorità numerica.
Unheilig è la definitiva svolta verso il metal di stampo elettronico, seguito a ruota da Oomph, Turmion Katilot, Ruoska, Pain… musica agli antipodi rispetto al power di una volta. Ma non ho abbandonato le atmosfere medievali, Folkstone, In Extremo, Ensiferum, sono tra i nuovi protagonisti di una ondata folk, per la verità ultimamente un po’ scemata, che mi ha colto un paio di mesi fa.

Ed ecco qua lo sapevo: inizialmente avevo intenzione di darvi in pasto solo i dieci video, senza starmi a sbattere a commentarli che poi mi metto a pensare e non la finisco più, e invece ho finito di nuovo per chiacchierare troppo.

Beh spero che almeno qualche canzone vi piaccia, in caso affermativo sappiate che il vostro Tonari preferito ha anche un account su blip.fm dove inserisce a intervalli più o meno regolari tutto ciò che ascolta nell’immediato presente.
Nel caso vogliate smetallare anche voi fatemi un fischio.

Once you find the passage
to another promised land
don’t forget the ones you left behind

Kamelot – The Fourth Legacy

In occasione del terzo capitolo del Mainichi Tonari Shinbun ho deciso di stendere una piccola compilation del primo Mainichi, il primo in senso stretto intendo, quello che parla della Keio e si conclude con lo stand-by conseguente al mio ritorno.
E’ stato un piacevole tuffo nel passato e spero che anche voi apprezziate ^ ^ Penso sia utile anche a chi, come Albino, all’epoca ancora non mi seguiva :)

E ora si spengano le luci e che la proiezione cominci!

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Ciao a tutti! Comincio questo blog proprio il giorno prima della mia partenza per il Giappone, dove starò un anno all’università Keio grazie ad un progetto di scambio a studiare lingua, usi e costumi locali. (Tonari 11 settembre 2005)
Tutto iniziò da qui.

Sono molto felice che tu abbia aperto un blog… Mamma mia, finché non ho letto questo post non mi ero resa conto che domani sarà GIA` il 12… Che dire? Buon viaggio, e tienici sempre aggiornato sulla tua vita giapponese! Kira (Kira, 11 settembre, 2005)
Il primo storico commento, ovviamente da Kiruccia.

Grande Diablo!!! Hai fatto il blog!! Ora fai tanta buona nanna, che ti servirà… è dura dormire in aereo, e là ti aspettano parecchie cose da fare prima di toccare futon ^.* Evviva, ti auguro di fare un buon viaggio e di trovarti tanto bene!! sob… fatti sentire!!! (Labrys, 11 settembre 2005)
Il secondo storico commento, da parte della cara Labrys (che ormai non passa più :()

Il bello però è che entrando si trova una tipa vestita da poliziotta (più o meno dato che la divisa è un po’ più scosciata aehm) che ti porta al tavolo (cioè alla cella) ma… mettendoti le manette!!! O____O Ovviamente queste non vengono chiuse a chiave ma immaginate me, prima volta lì, ignaro di tutto, con Beppe che rideva sotto i baffi…. “MA CHE E’ OH, DOVE CAZZO MI HAI PORTATO!?” O______O (Tonari, 21 settembre 2005)
Ahahah, il mitico LockUp!

Sappiate tutti che Diablo questo blog non voleva manco più tenerlo… vero che invece siamo tutti qui ad aspettare con ansia nuovi post??? :))) (Kira, 24 Settembre 2005)
E dopo 4 anni sono ancora qui che scrivo! :D

Beh comunque ‘sta Keio sembra più una setta che una scuola… (Oboro, 24 settembre, 2005)
La Keio è una fede.

Poi ho preso un’ombra rossa e infine un po’ di fette di pane col prosciutto (pietanza che non assaggiavo da almeno un mese ormai). (Tonari, 9 Ottobre 2005)
Dilettante.

Ciao Ettore!!!! certo che per essere il redattore di un “mainichi” sei un po’ troppo occupato… ;P non studiare troppo..! Sara (13 ottobre, 2005)
Anche allora il blog non era molto “Mainichi”.

“Young Bloods of fire filled with Glory here we stand
Looking up to the Morning Star full of Hope
Always fresh we are on the March for Victory
No clouds could shadow our Spirit of a burning Sun” (Tonari, 13 ottobre 2005)
Tutti in piedi e mano sul cuore quando suona l’inno della Keio.

Oddio… muoio! ti prego quando torni in italia passalo per mp3 devo sentire il gruppo power della keio… (Veten, 14 ottobre 2005)
Il grande Veten… chissà che fine ha fatto.

AMO il tuo avatar nuovo!!!! XDDD (Kira, 18 Ottobre 2005)
Mi chiedo che diavolo di avatar fosse… era mica quello di Totoro con barba e baffi?? :D

Mi è presa una voglia irresistibile di comprarmi Nintendogs!!!! Quel gioco dove devi crescerti i cuccioli per il Nintendo DS!!! ARGHHHH!!!! Ma non è possibile io metallaro, io diablo!!!! (Tonari, 19 ottobre 2005)
Fortunatamente resistetti a quella insana scimmia.

E’ finita. L’ho fatto. Mi sono tagliato i capelli. (Tonari, 21 Ottobre 2005)
Giornata storica: 4 anni da capellone giungono alla conclusione.

Waaaahhhh Diablo coi capelli corti!!! beh non stai male… ma non sei più metallaro buono!!! Fai più gothic metal così!!! (Toshiro, 29 ottobre 2005)
Le prime reazioni dei fans.

non diffondere notizie false… le ambulanze vanno veloci anche a Tokyo quando sono in emergenza… probabilmente non era nulla di grave. ciao ciao (utente anonimo, 15 novembre 2005)
Ho rivisto un’ambulanza a sirene spiegate qualche mese fa.
Andava lenta.

“AAAANMITSUUUUUUUUUUUUUUU ANMITSUUUUUUUUUUUUUUUU PROVATE IL NOSTRO ANMITSUUUUUUUUUUUUUUUUUUU” (Tonari, 20 novembre 2005)
Tonari bancarellaro italiano a Tokyo… che ricordi!

Tonarisan. link shitemo ii? (Masako, 07 dicembre 2005)
Ammazza ma son già quasi 4 anni che conosco Masako?

In un primo tempo avremmo (avrebbero… sono innocente giuro!^^;;) voluto sfruttare la credenza sulla presunta abilità di sbeccaggio degli italiani (ahahah proprio!) con una storia nella quale io avrei incontrato queste tre ragazze giapponesi in visita in Italia (Ayumi, Toku e Akiko che erano da noi) ci avrei provato con tutte e tre e per questo avrei combinato dei gran casini come nelle migliori sit-comedy =D (Tonari, 12 dicembre 2005)
L’indimenticabile sketch del seminario di dicembre 2005… e non ve l’ho mai detto ma Toku era veramente uno splendore… “

“Allora prendete la pasta e cuocetela”
Beh dio, io veramente lo farei dopo ma comun…
“Poi prendete un uovo, rompetelo, mettetelo sopra la pasta, aggiungete sale e pepe e gli spaghetti alla carbonara sono pronti.” COOOOOOOOOOOOOSA???????????? Ma come direttamente sulla pasta???????????
La prof, sorridente: “Allora Ettore, è giusto?” (Tonari, 29 dicembre 2005)
Formidabile la lezione su come cucinare la carbonara.

Ciao Tonaruccio, auguroni anche da parte mia ma soprattutto GRAZIEEEE!!! Se non fosse stato per te, a quest’ora saremmo ancora a Narita a cercare di capire come fare per prendere il treno per Tokyo… (Kira, 09 gennaio, 2006)
Quand’è che ripassate allora? :)

Auguri vecchione!!!!Ti auguriamo di mangiare un’infinità di gelati al maccha con i tuoi denti ancora per moltissimi anni…bè…non che ci vogliano proprio i denti per mangiarlo.. Gina e Max (10 gennaio 2005)
Il gelato al macchaaaaa…

Non dirmi che ti ricordi anche “yume no naka he”…
Non ci scorderemo mai le canzoni della Novielli ;)
baciotti Sara (31 gennaio 2006)
Le canto ancora adesso al karaoke :D

BZZZZZZZZZZZZZ!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! AIUTOOOOOOOO AIUTATEMI MI STANNO UCCIDENDO!!! MWUAmwuaMWUAHmwuahMUOOOORI NON PUOI SFUGGIRCIIIIIIIIIIIgneeeeeeeegeeeeeegneeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (Tonari, 01 marzo 2006)
Il sempre più mitico LockUp, devo troppo tornarci.

Ho preso A in tutte e 13 le materie MWUAHUAHUAHAUAHUAHAUAUAHUAHAUHAUAH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (Tonari, 02 marzo 2006)
Momenti che non si dimenticano.

La parola shirako è composta da due ideogrammi, quello di bambino e quello di bianco. E allora che cos’è che negli animali è bianco e ha a che fare coi bambini? La risposta esatta è SPERMA! Ebbene sì, lo shirako, a quanto dice Andrea (e il dizionario conferma) non è altro che sperma di pesce! Cosa credete che io mi sia tirato indietro disgustato? =D (Tonari, 11 marzo 2006)
Lo shirako, una pietanza che tutti dovrebbero assaggiare.

Kira, lo sai che il mio shumi preferito è il passa-tempio, no? ^^;; (Akanishi, 27 aprile 2006)
Uno dei primi post di Akanishi. Così, mi sembrava simpatico metterlo :D

Comunque sono arrivato alla quinta pagina e mezzo: in pratica siamo nel 1700, epoca Tokugawa. Il popolo dei procioni viene chiamato a raccolta dal Grande Procione: questi infatti dopo essersi fatto un giro sul mondo di fuori (quello degli umani per intenderci) ha scoperto che è in corso una gravissima carestia e che gli uomini hanno cominciato a mangiare anche gatti, cani e topi! Ora, stanchi di questo menu stanno pensando di dirigersi sulla loro montagna a magnarsi pure loro! Allora un procione più giovane si alza e comincia a tenere un lungo discorso sulla dignità procionesca, sul fatto che è ora di uscire da questa schiavitù e di ribellarsi dal giogo degli umani che li trattano sempre male e che è ora di finirla e che qui e che là e che mi consenta. Simpatico no? Per ora sono arrivato qui, il resto comunque ve lo racconterò quando arriverò alla fine. (Tonari, 25 aprile 2006)
Mai finito di leggere, uno sclero veramente troppo grosso a livello di lingua.

Nel momento in cui comincio a scrivere (salvo prima tutto in txt e poi passo sul blog) sono appena tornato dalla tre giorni e due notti passata al seminario, questa volta svoltosi in una Seminar House a Hadano, un posto a circa un’ora e mezza di treno da Tokyo. Ragazzi, spettacolare. SPETTACOLARE. (Tonari, 05 maggio 2006)
Il seminario di Hadano resterà per sempre scolpito nel mio cuore. Sniff!

Cioè, io non comincio mai le frasi con cioè perchè so che in italiano è sbagliato (cioè credo). Però cioè stavolta ci va. Cioè. E poi non dico mai bestemmie sul blog però adesso devo dirla. Ecco l’ho detta, cioè bella forza che le dico le bestemmie sul blog, al massimo le posso scrivere. (Tonari, 11 maggio 2006)
Uno dei miei post più brillanti di sempre :D

“Prince of Persia” è un’espressione ispirata al famoso videogioco che ho ripescato per descrivere tutti quelli che salgono di corsa sul treno e si prendono una bella schiacciata dalle porte in chiusura. L’immagine mi è venuta una volta che ho assistito appunto ad una di queste scene e mentalmente mi sono ricordato di quando, nel primo Prince of Persia, mi capitava di vedere tagliato in due il povero principe, “dimezzato” in una trappola formata da due lame seghettate che sbattevano una contro l’altra. (Tonari, 29 maggio 2006)
Ahah, questa me l’ero scordata!

eh devo dire molto difficile beccare con le giappo, come rubare caramelle ai bambini. Sveglia amico (e da quanto vedo compaesano) c’ho vissuto un po’ anche io e spero per te non ti senta un latin lover a beccare là. (utente anonimo, 25 luglio, 2006)
L’utente più simpatico.

Ultima notte in Giappone. Avevo intenzione di scrivere un post lungo ed epico e c’erano anche molte idee che mi balenavano per la testa, avrei potuto raccontarvi delle ultime feste, degli ultimi saluti o delle ultime impressioni. Oppure avrei potuto cercare di tirare un po’ le somme, guardare quest’anno che mi son lasciato alle spalle… ma non ho voglia, vivrò questa serata ascoltando gli Status Quo e sonnecchiando un po’. Arrivederci a tutti al mio arrivo! (Tonari, 29 luglio 2006)
Fu una notte veramente mistica.

bella lì, Tonari, è finita la tua avventura, è stato molto divertente leggere il tuo blog. :D
spero per te che presto ne comincerai un’altra. ;)
ecco, ho fatto un commento, contento? XD Sono uno di quei lurker che non commentano mai, njoe, direttamente da nextgame. ;) (Njoe, 29 luglio 2006)

E bravo tonari! Beh io ti devo ringraziare di aver scritto questo blog e di avermi messo al corrente della sua esistenza, è stato davvero interessante seguire la tua vita in giappone. grazie di tutto e buon rientro. (Veten, 31 Agosto 2006)
Le ultime battute del primo Mainichi.

SOLO UNA PRECISAZIONE – STAND BY (Tonari, 27 novembre 2006)
Comincia il lungo medioevo del Mainichi Tonari Shinbun.

“Though the land lies down in agony and the curse lives on, a new star shall arise and a new day shall come, again.” – Blind Guardian