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Archivio mensile:settembre 2011

Eh sì sono successe tante cose queste settimane (e tante ne stanno succedendo eheh ma ne riparleremo forse), un torneo di karate a Ishikawa, una maratona sempre a Ishikawa, alzate alle quattro e mezzo di mattina, natto alle sei (natto ♥), grande allegria.

Alcuni osservazioni a caso:

– il torneo di karate è andato meglio di quanto pensassi. Il software l’ho programmato io ed era la prima volta in assoluto che ci cimentavamo in questo sport per cui avevo già scenari apocalittici in testa. Niente di tutto ciò è accaduto.
A metà ottobre comunque, puntale come i momiji e le castagne, tornano i grandi bellissimi stupendi tornei di canoa, stavolta a Yamaguchi.

– ultimamente ho scoperto un negozio bello grande con una vasta scelta di vini proprio sulla strada da lavoro a casa. Di italiano c’è pochissimo, alcuni Chianti e relativa Riserva, vini da tavola mai sentiti e un Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo del 2006 molto sospetto (alla faccia dell’invecchiamento). In compenso ci sono altre cose curiose tipo un Pinot Nero rumeno e uno tunisino (sorgono domande su che senso abbia coltivare Pinot Nero in nord Africa, ma era inaspettatamente buono) e scaffali e scaffali dedicati alla Francia. Nonostante ciò ultimanete ho un po’ di sfortuna coi vini, becco grosse ciofeche difettose mah. Comunque forza yen che con la tua potenza ci abbassi il prezzo delle importazioni (intanto però le mele costano un euro l’una).

– ho due nuovi post su minube, l’albergo dove mi sono fermato per karate e la spiaggia di Maiko (niente giappine in costume vi avverto).

– il titolo del post si riferisce a questa canzone

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Vita eccitante questa settimana. Come vi avevo scritto nell’ultimo post il tifone è arrivato e passato, lasciandomi il ricordo di una mattinata diversa dal solito e una lieve nostalgia di Venezia.
Non altrettanto bene è andata a un mio collega che abita sui monti un po’ più a nord: la sua casa e quella accanto del suocero sono state travolte da una frana e ora alcune parti (non tutte fortunatamente) sono inagibili. Lui e la sua famiglia stanno bene.
Il problema è che ora l’abitazione è piena di fango, così alcuni di noi sono andati (ieri e oggi) e andranno (domani) ad aiutarlo. A spalare c’erano anche conoscenti e colleghi del suocero, niente pompieri et similia se non sporadicamente per portare via parti impossibili da muovere a mano.

Questa è più o meno la situazione

Oggi sono andato dunque a spaccarmi la schiena. I lavori era già avanti, ma c’era ancora parecchia terra da rimuovere, così fino alle quattro di pomeriggio queste braccia da troppo tempo rubate sono state restituite al loro legittimo strumento: la pala. E’ un’attività che consiglio a tutti quelli che vogliano allenare bicipiti, lombari e anche un po’ di addominali. Da notare anche una cospicua presenza di cacca di gatto tra la melma, tanta al punto che dopo un po’ ho cominciato a sperare di trovare lo stesso gatto, travolto e stecchito, maledetto bastardo.
Mentre lavoravo mi è venuto anche in mente questo video e relativa canzone.


Allo stato attuale delle cose quasi tutti i locali interni sono agibili, restano alcuni lavori più di fino (è per questo che vado anche domani, con la mia mano fatata ideale per raccogliere merda). Di completamente inagibile c’è solo uno stanzino pieno di detriti di dimensioni troppo grosse (la terza foto), quello si farà in futuro forse.

Un mesetto fa, poco dopo la morte dell’analogico in Giappone, ho finalmente deciso di disdire l’abbonamento dell’NHK. Visto che la tv la guardo pochissimo non ho intenzione di passare al digitale, almeno finché vivo da solo: internet basta e avanza.
Tuttavia il silenzio assoluto mi intristisce, in particolare quando mangio, per cui mi sono messo alla ricerca di tv internettiane alternative in italiano, inglese o giapponese (per quando viene mia morosa).
Così ho infine scoperto i drama giapponesi, ma soprattutto i siti che li danno in streaming di straforo. Non mi fraintendete, so cosa sono i drama, ma vista la mia scarsa attenzione alla tv non ne avevo visto seriamente neanche uno.

Così ultimamente mi sono guardato alcune puntate di:
– GTO. Vabbé di questo conosco il fumetto per cui bene o male sapevo già cosa aspettarmi. Il drama è comunque molto più piacione e volemose bene. Inoltre Sorimachi Takashi è un bell’uomo, ma meno tamarro del vero Onizuka. Comunque un divertente intermezzo serale per farsi qualche risata.

Onizuka e gli Onizuka boys.

– Bambino. Consigliatissimo dalla mia ragazza, questo drama parla di un cuoco di Fukuoka che va a lavorare in un prestigioso ristorante italiano di Tokyo dove colleghi di una simpatia incontenibile cercano di renderlo un fu-cuoco tramite calci, pugni e umiliazioni di vario genere. Tutto ciò perché lui pur vantandosi di essere grande asso in realtà é uno di quelli che ha sempre lavorato in posti un po’ zarri, quei ristoranti-italiani-mah-diciamo-di-sì-se-insisti che in Giappone si vedono dappertutto e hanno nomi improbabili e subito sgamabili come “Buco di muro” o “Giocare”. E in effetti nella cucina del supermega ristorante Baccanale è utile circa come un cacciavite senza punta (ma solo all’inizio o almeno spero). Per ora sono riuscito a vedere solo tre puntate perché lo trattano veramente troppo di merda, non è una cucina è una guerra, poi mi mette la tristezza e mi dico ma te guarda sti cazzo di giapponesi ma perché non gli da un calcio nelle palle??? Quindi mi incazzo e la sera mi stanca. C’è anche il manga.

Una tranquilla giornata di lavoro per Ban-chan.

– Zettai Kareshi. Un T-800 riprogrammato, da macchina assassina diventa fidanzato perfetto e invece che uccidere la Sarah Connor giapponese vuole trombarsela. Lei però non gliela dà. Ho visto solo la prima puntata, per cui boh. Comunque leggero. Anche qui manga.

Inquietante.

Orsù anche voi consigliatemi qualche drama, ma divertenti e per rilassarsi. Vanno bene anche fantasy-fantascienza.