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Archivio mensile:aprile 2011

Sì!! Era molto che volevo andare a Nagata (Kobe) a vedere il Super Robot 28 (in originale Tetsujin 28-go), ma finora non avevo mai trovato il tempo. Alla fine, qualche giorno fa, ci sono riuscito. Fantastico!

Ma andiamo con ordine.
Yokoyama Mitsuteru è stato un mangaka (scomparso nel 2004) che i più giovani forse ignoreranno, ma autore tra gli altri di Sally la maga, Giant Robot e Babil Junior per citare solo tre opere. Tra i suoi lavori spiccano anche Super Robot 28 e Sangokushi ed è proprio a questi ultimi due che è concesso un posto speciale nella zona di Nagata. [continua…]

Si festeggia oggi la più importante festività di questo blog, il capodanno tonariese. Eh sì, sono passati tre anni dal giorno in cui misi piede a Takasago senza il biglietto di ritorno per l’Italia.
Questo terzo anno è stato abbastanza sereno, in particolare se paragonato ai due precedenti, dei veri mostri. Finalmente comincio ad abituarmi al lavoro e ai ritmi di qui (lungi da me volerli sostenere tutta la vita comunque), ho imparato molto, ho le mie cose da fare, la giappina ecc.

E c’è grande fermento per il tradizionale Concerto di Capodanno di stasera al Parco di Takasago, un festival a cui sono stati invitati gli esponenti musicali più rappresentativi dell’annata appena conclusa. Ecco la scaletta prevista:

Apoptygma Berzerk – In this together
Indica – In Passing
Rhapsody – Raging Starfire
Sonata Arctica – Unopened
Powerwolf – Tiger of Sabrod
Grendel – Dirty
Apocalyptica – Path*
Helium vola – Selig

Emigrate – My World*
Kalevala – Gorsti Talogo Snega

Rhapsody, Sonata Arctica (del 2000) e Apocalyptica insieme a Takasago! OMG!!!!!!!!!!!111

Presenta Yamamoto Azusa

Scherzi a parte questa volta non è stato particolarmente difficile scegliere i pezzi della compilation e questo un po’ mi rattrista perché sintomo di un anno musicalmente più povero rispetto al precedente (comunque difficilmente ripetibile). Ho comunque fatto molte belle scoperte, 6 brani su 10 appartengono a gruppi che 365 giorni fa ancora non conoscevo. Da notare anche la massiccia (per me) presenza di gruppi con cantato femminile, che generalmente mi lascia indifferente.

*Questi brani ricevono un bonus ulteriore se ascoltati dopo tre bicchieri di vino.