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Archivio mensile:gennaio 2011

La lieta notizia è ormai vecchia (il debutto è stato lo scorso 27 agosto), ma ne sono venuto a conoscenza solo qualche giorno fa e volevo metterne a parte anche altri disinformati come me.

Stiamo parlando di Nakanishi Rina (中西里奈), ex componente delle AKB48 oggi attrice porno col nome d’arte – l’arte più antica del mondo – di Yamaguchi Riko (山口りこ). Nakanishi Rina è nata il 26 agosto del 1988 a Oita e… sì vabbé facciamola breve. 1988: nascita – 2005: AKB48 – 2010: porno.

Rina in una giornata particolarmente calda.

Diciamolo, nessuno di noi è stupito che una AKB si dia al porno, si passa dal farla annusare al darla, la cosa denota anzi una personalità sincera e una grande coerenza. Anzi a giudicare dalle foto due grandi coerenze.

Per tutto il resto c’è google.

Ieri ho preso un Chianti Ruffino 2009 a un bar qui vicino (lo vendono a poco prezzo anche al Max Value e al 7/11, ma avevo avuto una buona esperienza con questo in passato).
Questa volta non sono stato fortunato, la bottiglia non era granché, ma ho notato un odore di cui non avevo esperienza. All’inizio pensavo fosse vernice, poi ho capito: il famoso “smalto per unghie”.

Come si forma un odore simile in un vino?
Durante la maturazione in botte generalmente il vino subisce un processo di ossidazione (il legno lascia passare l’ossigeno in una certa misura). Gli alcoli si combinano con l’ossigeno, formando aldeidi e acidi. Questi ultimi a loro volta si combinano con l’etanolo (l’alcol presente nel vino) e formano gli esteri. Quando questi esteri sono troppi ecco il fastidioso odore di “smalto per unghie”.

Ce ne sono altri interessanti: cavallo e terra ritrovati in un blend Primitivo-Negramaro bevuto in Puglia quando ero in Italia, il pregevole idrocarburo del Riesling sperimentato più volte e la pipì di gatto del Sauvignon.

Ma tu guarda che cazzo ci mettono nel vino eh? :)

Lunedì scorso mi è finalmente arrivato il Kindle 6”. L’ho scelto per il prezzo contenuto e i pareri generalmente positivi raccolti sul web.
Ecco la mia valutazione:

Pro
– Economico
– Maneggevole
– Negozio vasto (Amazon)
– Semplice comprare libri (sperimentato con The Geography of Wine – Brian J. Sommers)
– Ottima leggibilità

Contro
– Non legge EPUB. Ci sono strumenti per la conversione, ma prima di comprare un EPUB protetto da DRM ci penserò molto bene (prima di convertirlo dovrei rimuovere la protezione, si tratta sempre di una incognita in più).
– I pdf sono visualizzati bene, ma si potrebbe fare di meglio con un custom zoom e l’eliminazione dei margini bianchi che troppo spesso restano nella pagina rimpicciolendo il tutto. Ora come ora setto lo schermo in orizzontale (dal menu, lo switch non è automatico) e mi va bene, ma presumo che alcuni storceranno il naso.
– I libri costano ancora troppo (nessuno mi convincerà mai che un paperback e un file ebook hanno lo stesso costo e quindi vadano venduti allo stesso prezzo).
– Non supporta il Wi-Fi adhoc quindi neanche l’Airport del mio Macbook.

Il dizionario elettronico Casio, il dispositivo deputato alla lettura degli ebook fino a ora, ovviamente non regge il confronto, può visualizzare solo txt, ha massimo quattro segnalibri settabili, non visualizza le accentate, non adatta il layout allo schermo, i libri con note a pié pagina sono illeggibili. Del resto non è lo scopo per cui è stato pensato perciò si tratta di handicap perdonabili, tuttavia le sue dimensioni molto ridotte e la discreta leggibilità (comunque minore del kindle) lo rendono ancora una alternativa interessante nel caso si cerchi estrema portatilità senza troppe pretese.

Consiglio il kindle? Se leggete solo italiano meglio comprarsi un apparecchio direttamente in grado di visualizzare gli EPUB, il formato preferito dalle case editrici nostrane. Se l’inglese non è un problema perché no, dopotutto è uno dei lettori più economici sul mercato e convertire romanzi scaricati da torrent in formato MOBI è molto semplice (per i saggi c’è il problema delle note a pié pagina che esaminerò nel prossimo futuro).

VOTO: 7

Qualcuno mi ha proposto per la IX blog competition, una sorta di concorso per blog internazionali (di persone che vivono all’estero se non ho capito male). Sono commosso, davvero.

C’è dentro anche Albino ed ero molto indeciso perché volevo votare sia lui che me. Purtroppo però è permesso un solo voto.

Ma è proprio così?

Io lo so che nessuno qui perderebbe mai tempo a votare più volte il proprio blog solo per salire in classifica :) Tuttavia se siete indecisi tra alcuni blog e volete votare tutti ecco come fare.

1) votate un blog. Se tornate sulla pagina vedrete che non potete più votare.

2) andate sulle opzioni di Firefox, Privacy -> rimuovere i singoli cookie

3) cercate “lexiophiles”

4) cancellate i cookie relativi a lexiophiles.com (in realtà basta anche solo quello chiamato “voted”)

Adesso aprendo la pagina sarete magicamente in grado di votare di nuovo.  Ecco il risultato di tre anni di programmazione.

Ah e mi raccomando, votatemi :)

Ieri sono andato alll’Oushiko Jinja, il santuario più grande della città. Ovviamente resta molto piccino rispetto ai tripudi di Kyoto e Tokyo, ma per essere dov’è è già abbastanza. Ero con la mia giappina ovviamente, perché non avevamo fatto ancora la visita di capodanno insieme e voleva andarci. Da parte mia ero interessato a vedere questo il famoso santuario della pietra galleggiante, così chiamato perché ci sarebbe un masso di dimensioni enormi che galleggia sull’acqua (cazzata enorme, è appoggiata sul fondo e si vede benissimo).

Per me la religione è un po’ come un conoscente: ci si saluta titubanti per strada le poche volte che ci si incrocia e tutto va bene finché non mi scassa le palle. A Natale mi son concesso persino il brivido di una messa, perché c’erano tutti i miei amici e non volevo restare fuori al freddo. Poi mi son detto “Magari dopo tanti anni avrò un’impressione diversa.” Esperimento fallito.

Un atteggiamento simile è perfettamente adatto al clima giapponese. Così sono andato al jinja, ho salutato il dio che ha detto tutto bene anche se suo fratello c’ha l’influenza, dato una monetina e mi son preso un omamori (l’ultimo dei tempi della Keio aveva decisamente perso effetto), un assopigliatutto con protezioni per il traffico, fortuna, salute, lavoro e chi più ne ha più ne metta. Sì lo so, noi del Capricorno non siamo superstiziosi, ma ho voluto togliermi uno sfizio e adesso sono invincibile come il Titanic prima della partenza.

Comunque un freddo polare, il santuario è in collina e il vento gelido ci investiva in pieno. Ha anche nevicato. Speriamo che il fratello del dio guarisca presto.

Domani un mio amico si sposa.

Sono invitati Pippo, Topolino e Pluto. Paperino purtroppo ha avuto un incidente con la moto e sarà assente, mentre zio Paperone è con l’influenza (cazzo pure lui, correre tutta la notte dietro ai Bassotti).

Gli altri gli stavano in culo un po’ tutti e non li ha chiamati.

Speriamo di divertirci :)