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Archivio mensile:novembre 2010

Da una parte abbiamo un Paese in cui non si sa nulla della vicenda di Wikileaks (nonostante si parli in abbondanza di Cina e Corea e questioni che coinvolgono tutta l’Asia Orientale – vi sono anche registrati interventi di funzionari e ministri giapponesi -) e quando dico nulla intendo che nessuno dei miei colleghi, se non quelli che si informano su internet, ha la più pallida idea di cosa Wikileaks sia, nemmeno quello che si legge il giornale tutti i giorni.
Un popolo nel mondo dei sogni.

Dall’altra un altro Paese che riesce a trasformare tutto in gossip, che invece di pensare ai 19 missili iraniani a un tiro di schioppo da lui o al fatto che l’Arabia Saudita grande amica degli Stati Uniti sia il principale fornitore di Al Qaeda (e che quindi i militari italiani in Afghanistan stiano praticamente combattendo una guerra che si alimenta da sola), è talmente ridicolo e lobotomizzato da incastrarsi sulle cazzate delle festicciole di Berlusconi (grande novità), che tengono banco sui giornali e sulle bocche dei politici.

Tristezza infinita e inconsolabile. Mondo inetto e bastardo.

A latere ritengo molto strano che Assange sia ancora vivo ed effettivamente potrebbe non avere torto chi pensa che tutto sia parte di una strategia pensata appositamente dagli stessi USA.

Mi chiedo se sia possibile fare richiesta di visto per la Luna

Sul sito non ci capisce (io non l’ho trovato scritto), l’ultimo twit risale a 29 giorni fa, sulle news nulla (ma non mi stupisce).
Miss Keio Medical Contest stessa storia.
E a Miss Kwansei Gakuin ha vinto forse la più sgorbio delle 6 (non me ne voglia Katayama Shihomi, ma questa vittoria è di gran lunga più scandalosa di quella di Ayaka Hata a Miss Keio 2009 che tanto aveva fatto infervorare i miei 25 lettori).
Insomma un autunno inutile.

Ci vuole qualcuno che organizzi un concorso Miss seriamente dannazione!

Sigh.

C’è una nuova chiesa cristiana (non ho idea di quale confessione) vicino alla stazione.

La sua croce spicca alta e fosforescente nella grigia distesa di mansion takasaghesi (che raramente vanno oltre il secondo piano di altezza).

In una città dove dopo tre anni dietro qualche angolo scopro ancora dei simpatici tempietti sconosciuti, la prima cosa che ho pensato vedendola è stata:

“Urusai”

che non è intraducibile come parola, ma in italiano non rende bene l’idea. “Rumoroso” è la traduzione applicabile nella maggioranza dei casi, ma qui non c’è nessun rumore (fanno molto più casino quei cazzo di tamburi durante l’aki matsuri del quartiere, tra prove e festa quest’anno c’è stata una settimana in cui avrei voluto strozzare tutti i suonatori – e a me il suono del taiko piace -). Potrei dire un “vistoso”, “appariscente”, ma sempre in senso fastidioso.

Poi ho pensato:

“Bah”

E infine:

“Spero che ciò non porti un aumento delle visite dei testimoni di geova al mio covo.” (poveri ormai hanno un po’ abbandonato le speranze)

Gli evangelizzatori non fanno per me.

Post veloce dal titolo sopraffino per ricordarvi che domani si svolgono due finali: la prima è quella del Miss Keio Medical Contest di cui ho già parlato, la seconda è quella di Miss Kwansei Gakuin 2010.

Miss Kwansei Gakuin 2010 è il concorso di bellezza dell’omonima università. E’ un peccato che abbia appreso della sua esistenza troppo tardi perché la finale si svolge a Nishinomiya, non lontanissima da qui e quindi raggiungibile, e un paio di concorrenti non sono malaccio. Inoltre alcuni profili curiosi avrebbero potuto dare vita a un buon articolo (Kijima Chihiro ha l’hobby della danza del ventre per dire). Peccato.

Comunque un buon candidato a sostituire Miss Keio su queste pagine nel caso in cui la sua sospensione dovesse continuare. Vi lascio con le foto e i nomi delle ragazze. Giudicate voi.

Kijima Chihiro

Katayama Shihomi

Maehigashi Sanae

Ohta Alice

Matsukawa Ayumi

Ohta Natsuko