This is Takasago

Secondo me la cucina giapponese non ha niente da invidiare a quella italica.

Ecco il mio commento che ha spalancato le porte dell’inferno e aperto il vaso di Pandora. Ed ecco la risposta di Albino. Quando ho scritto le fatidiche parole non credevo di creare scompiglio tale da meritarmi un post di risposta tutto per me, ma si sa agli italiani toccagli tutto ma non la cucina, il caffé e il vino.

Vediamo cosa si può replicare.

Albi, non ho la preparazione sufficiente in materia per ribattere addirittura a uno che studia e pratica regolarmente cucina, dico solo un paio di cose.
Per cominciare: sukiyaki, yakiniku, tonkatsu, tenpura, curry. Tutti questi piatti secondo il tuo ragionamento non possono ritenersi giapponesi. Io invece li ritengo giapponesi eccome, visto la loro preponderante entrata nella quotidianità nipponica e il loro non essere un semplice trapianto di una cucina estera. Adesso vienimi a dire che lo shabu shabu non è cucina giapponese solo perché si usa la carne. No perché non ho mai visto piantagioni di caffé in Italia e il pomodoro è arrivato dopo la scoperta delle Americhe. Per dire eh.

Ma il punto che principalmente muoveva le parole del mio commento era questo: tutto e con tutto intendo dire veramente TUTTO quello che la cucina giapponese perde in ricchezza e varietà, lo guadagna in salute. E questo è un punto che la pesantezza della nostra cucina non può vantare. Oh le qualità del mangiare mediterraneo sono note a tutti, pesce, olio, verdura certo, io vorrei proprio vedere chi la fa una dieta del genere, visto che sullo stivale regna sovrano da mane a sera Mr. Carboidrato e l’inquartamento delle popolazioni meridionali (le più mediterranee) dai 30 anni in su è quasi proverbiale. La dieta giapponese è salutare e leggera nella sua quotidianità, dove mostra tutto il suo valore, e varia al punto che mai ho rimpianto nessuno dei nostri piatti, con l’unica eccezione della pizza. Me ne sono accorto durante la golden week, quando sono venuti i miei e sono potuto andare un po’ in giro e te ne accorgi pure tu quando vedi mammine di 30 anni che sembrano ragazzine. Quelle preferisco non la mangino troppo la zuppa inglese.

Passiamo oltre: non esiste da noi una bevanda come il té, dissetante e salutare al tempo stesso (nelle sue molteplici varietà – rokucha, sobacha, mugicha, uroncha, maccha -), è inutile che mi metti in mezzo il caffé, perché son due cose completamente diverse, o meglio il té qui può sostituire il caffé come bevanda da bere a parte, il caffé non può sostituire il té. Però guardacaso il té giapponese da noi non si vende se non zuccherato (a meno che non te lo fai da solo e allora vabbé) e già qui mi vien da pensare che non sempre la diffusione di un prodotto rifletta la sua effettiva qualità. Forse sarà il gusto un po’ difficile, forse sarà il nostro vedere il té sempre immancabilmente come un accompagnamento ai biscotti.

Mi chiedi dolci giapponesi e io che ti devo dire se mi tiri fuori i semidolci? Gelato e tiramisù al maccha? Ma no poi mi diresti che il tiramisù non l’hanno inventato loro (e allora mi chiedo in che cucina rientrino). Sakuramochi? C’è il riso e la foglia amarognola intorno. Taiyaki? Ha dentro i fagioli dolci. Melon pan? E’ pane. La granita pensa te, qui risale al periodo Heian (appare nel Makura no soshi), da noi ce l’hanno cominciata a fare gli arabi. Mi chiedo quante altre scoperte simili a questa potrei fare se solo me ne intendessi di più.
A questo punto però, senza ironia, vorrei che mi elencassi qualche semidolce italiano accostabile ai semidolci giapponesi. A me non ne viene in mente nessuno, ma il cuoco sei tu.

Evito il discorso alcolici, non vado matto per il sake (di cui non so praticamente nulla), al contrario del vino.

E per tutto ciò concludo: io nella quotidianità preferisco mangiare giapponese. La cucina italiana me la lascio per quando devo fare lo splendido con la gnocca e per le vacanze.

Consapevole della tua scomunica, nel caso volessi venirne a parlare ti aspetto con il consueto affetto.

"E' quello biondo."

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: