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Archivio mensile:febbraio 2009

Takasago, meta abituale di turisti e vacanzieri giapponesi e stranieri.
Un po’ come Castelferretti nelle Marche o Magnano in Riviera in Friuli.
Da questa considerazione sui flussi umani nel Kansai occidentale ho desunto il “Teorema di Tonari” secondo cui TUTTE le persone del mondo sono passate, stanno passando o passeranno per Takasago. Oppure no.
Ma TUTTE però, anche l’aborigeno australiano, anche tu che stai leggendo, sì tutti voi siete invischiati nel “Teorema di Tonari”. Non potete sfuggirgli. Nessuno può.
Sono un fottuto genio.

Ma sto divagando.

Considerate le premesse di cui sopra, ho deciso di svolgere un ulteriore servizio all’umanità intera indicando brevemente alcuni luoghi di ristoro che frequento, così quando capiterete qui (o quando non ci capirete) potrete ricordarvi dei miei consigli e seguirli. Oppure no. Perché per il “Secondo Teorema di Tonari” TUTTE le persone al mondo seguono quello che Tonari dice oppure non lo seguono. TUTTE.

Cominciamo.

Kamayoshi: questo è il luogo a cui sono forse più affezionato. E’ gestito da due simpatici signori anziani (moglie e marito) che sanno preparare degli ottimi udon, pietanza in cui il locale è specializzato. L’ambiente è piccolo ma confortevole, la coppia simpatica e incline a intrattenere piacevoli conversazioni con l’avventore. Mi sono anche affezionati ormai, ogni tanto mi offrono uno stuzzichino, mi chiedono come va il lavoro, se ho trovato una ragazza e così via. Pietanza consigliata: udon al curry.

Voto: 9

Daitouen: è conosciuto da tutti gli italiani di Takasago (1) come “Er Cina”. Trattasi infatti di chuuka ryouri, ristorante di cucina cinese in Giappone (vi assicuro che il sapore dai nostri cambia completamente).
Ambiente lurido, un posto da veri duri, solo uomini, fumareccia costante: decisamente non un luogo dove andare con la ragazza (anche se ho visto alcuni giapponesi farlo). Il sapore però è ottimo, nonostante i prezzi siano lievemente più alti della media. Il cuoco è gentile, i ragazzi volenterosi. Certo l’acqua contiene spesso particelle su cui è meglio non soffermarsi troppo. Dettagli però. Pietanza consigliata: mabodon.

Voto: 8

Miyabi: consueta meta serale per Tonari e i suoi colleghi. Gestito da madre e figlia offre cucina tipicamente giapponese. Le due sono abbastanza simpatiche, ma il riso finisce sempre presto (chiudono alle otto) quindi a volte ci tocca andare da qualche altra parte. Il menu anche è piuttosto limitato e i prezzi sono un po’ altini. Una volta ci ho visto uno scarafaggio. Pietanza consigliata: il leggendario katsu meshi, solo per il nome.

Voto: 5,5

La Vecchia (nome non pervenuto): locale scoperto di recente. Nonostante ai miei colleghi non piaccia la cucina, per me non è male. In particolare qui si trova il ramen al curry, che non avevo mai visto da altre parti e assaggio sempre con piacere. Il vero problema è la coppia di anziani che gestisce la baracca: lei mezza rimbambita dalla parlantina facile e lui scorbutico orso che neanche saluta quando entri (cosa rara in Giappone). Non un locale in cui andare se si è stanchi dalla lunga giornata di lavoro, la vecchia è decisamente troppo impegnativa. Pietanza consigliata: ramen al curry.

Voto: 5

Kotori: ci sono stato solo una volta, una sera che mi sentivo avventuroso e volevo provare un posto nuovo. Beh fantastico: sono entrato, tutti si son girati, mi hanno squadrato.
E’ calato il silenzio.

Un okonomiyaki. Senza ghiaccio.

Un okonomiyaki. Senza ghiaccio.

La cucina era abbondante e abbastanza economica. Pure buona se vogliamo, ma non sono riuscito a rimetterci piede. Mentre uscivo uno mi ha fatto “Mi raccomando torna ancora!”, ma non ho capito se in realtà intendeva “Non c’è posto per entrambi in questa città gringo.” Pietanza consigliata: non pervenuta.

Voto: 4

E per quest’oggi la rubrica di Gusto termina qui. Arrivederci alla prossima puntata!

In occasione del terzo capitolo del Mainichi Tonari Shinbun ho deciso di stendere una piccola compilation del primo Mainichi, il primo in senso stretto intendo, quello che parla della Keio e si conclude con lo stand-by conseguente al mio ritorno.
E’ stato un piacevole tuffo nel passato e spero che anche voi apprezziate ^ ^ Penso sia utile anche a chi, come Albino, all’epoca ancora non mi seguiva :)

E ora si spengano le luci e che la proiezione cominci!

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Ciao a tutti! Comincio questo blog proprio il giorno prima della mia partenza per il Giappone, dove starò un anno all’università Keio grazie ad un progetto di scambio a studiare lingua, usi e costumi locali. (Tonari 11 settembre 2005)
Tutto iniziò da qui.

Sono molto felice che tu abbia aperto un blog… Mamma mia, finché non ho letto questo post non mi ero resa conto che domani sarà GIA` il 12… Che dire? Buon viaggio, e tienici sempre aggiornato sulla tua vita giapponese! Kira (Kira, 11 settembre, 2005)
Il primo storico commento, ovviamente da Kiruccia.

Grande Diablo!!! Hai fatto il blog!! Ora fai tanta buona nanna, che ti servirà… è dura dormire in aereo, e là ti aspettano parecchie cose da fare prima di toccare futon ^.* Evviva, ti auguro di fare un buon viaggio e di trovarti tanto bene!! sob… fatti sentire!!! (Labrys, 11 settembre 2005)
Il secondo storico commento, da parte della cara Labrys (che ormai non passa più :()

Il bello però è che entrando si trova una tipa vestita da poliziotta (più o meno dato che la divisa è un po’ più scosciata aehm) che ti porta al tavolo (cioè alla cella) ma… mettendoti le manette!!! O____O Ovviamente queste non vengono chiuse a chiave ma immaginate me, prima volta lì, ignaro di tutto, con Beppe che rideva sotto i baffi…. “MA CHE E’ OH, DOVE CAZZO MI HAI PORTATO!?” O______O (Tonari, 21 settembre 2005)
Ahahah, il mitico LockUp!

Sappiate tutti che Diablo questo blog non voleva manco più tenerlo… vero che invece siamo tutti qui ad aspettare con ansia nuovi post??? :))) (Kira, 24 Settembre 2005)
E dopo 4 anni sono ancora qui che scrivo! :D

Beh comunque ‘sta Keio sembra più una setta che una scuola… (Oboro, 24 settembre, 2005)
La Keio è una fede.

Poi ho preso un’ombra rossa e infine un po’ di fette di pane col prosciutto (pietanza che non assaggiavo da almeno un mese ormai). (Tonari, 9 Ottobre 2005)
Dilettante.

Ciao Ettore!!!! certo che per essere il redattore di un “mainichi” sei un po’ troppo occupato… ;P non studiare troppo..! Sara (13 ottobre, 2005)
Anche allora il blog non era molto “Mainichi”.

“Young Bloods of fire filled with Glory here we stand
Looking up to the Morning Star full of Hope
Always fresh we are on the March for Victory
No clouds could shadow our Spirit of a burning Sun” (Tonari, 13 ottobre 2005)
Tutti in piedi e mano sul cuore quando suona l’inno della Keio.

Oddio… muoio! ti prego quando torni in italia passalo per mp3 devo sentire il gruppo power della keio… (Veten, 14 ottobre 2005)
Il grande Veten… chissà che fine ha fatto.

AMO il tuo avatar nuovo!!!! XDDD (Kira, 18 Ottobre 2005)
Mi chiedo che diavolo di avatar fosse… era mica quello di Totoro con barba e baffi?? :D

Mi è presa una voglia irresistibile di comprarmi Nintendogs!!!! Quel gioco dove devi crescerti i cuccioli per il Nintendo DS!!! ARGHHHH!!!! Ma non è possibile io metallaro, io diablo!!!! (Tonari, 19 ottobre 2005)
Fortunatamente resistetti a quella insana scimmia.

E’ finita. L’ho fatto. Mi sono tagliato i capelli. (Tonari, 21 Ottobre 2005)
Giornata storica: 4 anni da capellone giungono alla conclusione.

Waaaahhhh Diablo coi capelli corti!!! beh non stai male… ma non sei più metallaro buono!!! Fai più gothic metal così!!! (Toshiro, 29 ottobre 2005)
Le prime reazioni dei fans.

non diffondere notizie false… le ambulanze vanno veloci anche a Tokyo quando sono in emergenza… probabilmente non era nulla di grave. ciao ciao (utente anonimo, 15 novembre 2005)
Ho rivisto un’ambulanza a sirene spiegate qualche mese fa.
Andava lenta.

“AAAANMITSUUUUUUUUUUUUUUU ANMITSUUUUUUUUUUUUUUUU PROVATE IL NOSTRO ANMITSUUUUUUUUUUUUUUUUUUU” (Tonari, 20 novembre 2005)
Tonari bancarellaro italiano a Tokyo… che ricordi!

Tonarisan. link shitemo ii? (Masako, 07 dicembre 2005)
Ammazza ma son già quasi 4 anni che conosco Masako?

In un primo tempo avremmo (avrebbero… sono innocente giuro!^^;;) voluto sfruttare la credenza sulla presunta abilità di sbeccaggio degli italiani (ahahah proprio!) con una storia nella quale io avrei incontrato queste tre ragazze giapponesi in visita in Italia (Ayumi, Toku e Akiko che erano da noi) ci avrei provato con tutte e tre e per questo avrei combinato dei gran casini come nelle migliori sit-comedy =D (Tonari, 12 dicembre 2005)
L’indimenticabile sketch del seminario di dicembre 2005… e non ve l’ho mai detto ma Toku era veramente uno splendore… “

“Allora prendete la pasta e cuocetela”
Beh dio, io veramente lo farei dopo ma comun…
“Poi prendete un uovo, rompetelo, mettetelo sopra la pasta, aggiungete sale e pepe e gli spaghetti alla carbonara sono pronti.” COOOOOOOOOOOOOSA???????????? Ma come direttamente sulla pasta???????????
La prof, sorridente: “Allora Ettore, è giusto?” (Tonari, 29 dicembre 2005)
Formidabile la lezione su come cucinare la carbonara.

Ciao Tonaruccio, auguroni anche da parte mia ma soprattutto GRAZIEEEE!!! Se non fosse stato per te, a quest’ora saremmo ancora a Narita a cercare di capire come fare per prendere il treno per Tokyo… (Kira, 09 gennaio, 2006)
Quand’è che ripassate allora? :)

Auguri vecchione!!!!Ti auguriamo di mangiare un’infinità di gelati al maccha con i tuoi denti ancora per moltissimi anni…bè…non che ci vogliano proprio i denti per mangiarlo.. Gina e Max (10 gennaio 2005)
Il gelato al macchaaaaa…

Non dirmi che ti ricordi anche “yume no naka he”…
Non ci scorderemo mai le canzoni della Novielli ;)
baciotti Sara (31 gennaio 2006)
Le canto ancora adesso al karaoke :D

BZZZZZZZZZZZZZ!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! AIUTOOOOOOOO AIUTATEMI MI STANNO UCCIDENDO!!! MWUAmwuaMWUAHmwuahMUOOOORI NON PUOI SFUGGIRCIIIIIIIIIIIgneeeeeeeegeeeeeegneeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (Tonari, 01 marzo 2006)
Il sempre più mitico LockUp, devo troppo tornarci.

Ho preso A in tutte e 13 le materie MWUAHUAHUAHAUAHUAHAUAUAHUAHAUHAUAH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (Tonari, 02 marzo 2006)
Momenti che non si dimenticano.

La parola shirako è composta da due ideogrammi, quello di bambino e quello di bianco. E allora che cos’è che negli animali è bianco e ha a che fare coi bambini? La risposta esatta è SPERMA! Ebbene sì, lo shirako, a quanto dice Andrea (e il dizionario conferma) non è altro che sperma di pesce! Cosa credete che io mi sia tirato indietro disgustato? =D (Tonari, 11 marzo 2006)
Lo shirako, una pietanza che tutti dovrebbero assaggiare.

Kira, lo sai che il mio shumi preferito è il passa-tempio, no? ^^;; (Akanishi, 27 aprile 2006)
Uno dei primi post di Akanishi. Così, mi sembrava simpatico metterlo :D

Comunque sono arrivato alla quinta pagina e mezzo: in pratica siamo nel 1700, epoca Tokugawa. Il popolo dei procioni viene chiamato a raccolta dal Grande Procione: questi infatti dopo essersi fatto un giro sul mondo di fuori (quello degli umani per intenderci) ha scoperto che è in corso una gravissima carestia e che gli uomini hanno cominciato a mangiare anche gatti, cani e topi! Ora, stanchi di questo menu stanno pensando di dirigersi sulla loro montagna a magnarsi pure loro! Allora un procione più giovane si alza e comincia a tenere un lungo discorso sulla dignità procionesca, sul fatto che è ora di uscire da questa schiavitù e di ribellarsi dal giogo degli umani che li trattano sempre male e che è ora di finirla e che qui e che là e che mi consenta. Simpatico no? Per ora sono arrivato qui, il resto comunque ve lo racconterò quando arriverò alla fine. (Tonari, 25 aprile 2006)
Mai finito di leggere, uno sclero veramente troppo grosso a livello di lingua.

Nel momento in cui comincio a scrivere (salvo prima tutto in txt e poi passo sul blog) sono appena tornato dalla tre giorni e due notti passata al seminario, questa volta svoltosi in una Seminar House a Hadano, un posto a circa un’ora e mezza di treno da Tokyo. Ragazzi, spettacolare. SPETTACOLARE. (Tonari, 05 maggio 2006)
Il seminario di Hadano resterà per sempre scolpito nel mio cuore. Sniff!

Cioè, io non comincio mai le frasi con cioè perchè so che in italiano è sbagliato (cioè credo). Però cioè stavolta ci va. Cioè. E poi non dico mai bestemmie sul blog però adesso devo dirla. Ecco l’ho detta, cioè bella forza che le dico le bestemmie sul blog, al massimo le posso scrivere. (Tonari, 11 maggio 2006)
Uno dei miei post più brillanti di sempre :D

“Prince of Persia” è un’espressione ispirata al famoso videogioco che ho ripescato per descrivere tutti quelli che salgono di corsa sul treno e si prendono una bella schiacciata dalle porte in chiusura. L’immagine mi è venuta una volta che ho assistito appunto ad una di queste scene e mentalmente mi sono ricordato di quando, nel primo Prince of Persia, mi capitava di vedere tagliato in due il povero principe, “dimezzato” in una trappola formata da due lame seghettate che sbattevano una contro l’altra. (Tonari, 29 maggio 2006)
Ahah, questa me l’ero scordata!

eh devo dire molto difficile beccare con le giappo, come rubare caramelle ai bambini. Sveglia amico (e da quanto vedo compaesano) c’ho vissuto un po’ anche io e spero per te non ti senta un latin lover a beccare là. (utente anonimo, 25 luglio, 2006)
L’utente più simpatico.

Ultima notte in Giappone. Avevo intenzione di scrivere un post lungo ed epico e c’erano anche molte idee che mi balenavano per la testa, avrei potuto raccontarvi delle ultime feste, degli ultimi saluti o delle ultime impressioni. Oppure avrei potuto cercare di tirare un po’ le somme, guardare quest’anno che mi son lasciato alle spalle… ma non ho voglia, vivrò questa serata ascoltando gli Status Quo e sonnecchiando un po’. Arrivederci a tutti al mio arrivo! (Tonari, 29 luglio 2006)
Fu una notte veramente mistica.

bella lì, Tonari, è finita la tua avventura, è stato molto divertente leggere il tuo blog. :D
spero per te che presto ne comincerai un’altra. ;)
ecco, ho fatto un commento, contento? XD Sono uno di quei lurker che non commentano mai, njoe, direttamente da nextgame. ;) (Njoe, 29 luglio 2006)

E bravo tonari! Beh io ti devo ringraziare di aver scritto questo blog e di avermi messo al corrente della sua esistenza, è stato davvero interessante seguire la tua vita in giappone. grazie di tutto e buon rientro. (Veten, 31 Agosto 2006)
Le ultime battute del primo Mainichi.

SOLO UNA PRECISAZIONE – STAND BY (Tonari, 27 novembre 2006)
Comincia il lungo medioevo del Mainichi Tonari Shinbun.

“Though the land lies down in agony and the curse lives on, a new star shall arise and a new day shall come, again.” – Blind Guardian

Vorrei porre la vostra attenzione su Akiyama Rina (秋山莉奈).

In realtà sulla cara Rina porrei ben altro, ma ho trovato molto curioso (emblematico quasi) il soprannome affibiatole dai giapponesi, usato ogni volta che si parli di lei nei programmi di varietà: Oshirina, uno squisito giuoco di parole tra il suo nome e “oshiri” (sedere, in Giapponese).

Ma la cosa più bella è che lei non se ne mostra minimamente infastidita, anzi ne sembra quasi compiaciuta e tutti sono felici e contenti.
Allora ho pensato: che succederebbe se in Italia una modella di nome poniamo Lorenza venisse chiamata Culorenza o Sederenza? Quanto ce lo menerebbero, in ordine sparso, Chiesa, associazioni dei genitori, femministe e giornali a caccia di cazzate?

E ho concluso che è un calcio mmmalaaato.

Ieri è venuto in azienda il professor Sato, omonimo del mio presidente (ma nessuna parentela), vale a dire la persona che un anno fa si era preoccupata delle scartoffie collegate al permesso di soggiorno, documento che devo appunto rinnovare a breve (entro Aprile).

Abbiamo parlato un po’, mi ha fatto mettere qualche firma e ha raccolto tutta la documentazione necessaria. Chiaramente, per quanto le possibilità di ottenimento del visto siano più alte ora che lo rinnovo rispetto a un anno fa “Non posso assicurare al 100% che te lo daranno e in quel caso dovrai lasciare il Giappone”.

Sentendo questa frase m’è venuto un brivido lungo la schiena. Tutti i miei colleghi sono convintissimi che non ci sarà alcun problema… eppure chi lo sa, speriamo che questo dinamicissimo blog non sia cassato da un evento di questa funesta portata.

In un mese avremo la risposta.

Ed ecco il Mainichi Tonari Shinbun 3, il blog di Tonari che rompe col passato (Splinder) e si proietta verso il futuro, dinamico come non mai.

Ho scelto WordPress per vari motivi:

1- avevo provato con vari servizi giapponesi, ma non mi ha convinto nemmeno uno: o erano zeppi di pubblicità, o non permettevano commenti che non contenessero hiragana/katakana, o c’era qualcosa ancora che non andava. Peccato, avrei voluto fare l’alternativo.

2- posso mettere password ai post: finalmente ho la possibilità di scrivere VERAMENTE i cazzi miei e sapere all’incirca chi me li leggerà. Poi con internet non si può mai dire, ma si fa quel che si può.

3- non è italiano. Niente contro i blog italiani, ma dopo il progetto di legge di Gabriela Carlucci (che tra l’altro ahahah la prossima finanziaria allora a chi la facciamo fare, a Paola Perego?) ho deciso di tagliare i ponti con i blog provider nostrani e buona notte al secchio. Risiedo all’estero e ho un blog straniero, indi per cui tanti saluti.

4- ce l’ha pure Albino e si sa che Albino fa tendenza.

La password la deciderò a breve e verrà innanzitutto comunicata a chi so io. Nel caso non siate tra i prescelti potete richiedermela direttamente all’indirizzo

kamen82 (chiocciola) gmail (punto) com

e attendere il verdetto.

Orsù allora, che si aprano le danze.