Il mimikaki febbraio 10, 2010
Posted by Tonari in Utile alla società.add a comment
Oggi parliamo del mimikaki, ovvero pulirsi le orecchie in Giappone.
Come tutti noi nippofili sappiamo, soffiarsi via il mocco in Nippon è gesto piuttosto sconveniente, tanto che la gente preferisce smacellare i maroni a chi gli sta attorno tirando continuamente su col naso, per poi lasciarsi andare in bagno, come se si dovesse scoreggiare.
Ciò che però mi ha sempre stupito dei giapponesi è che pulirsi le orecchie col batuffolo non è cosa poi così sconveniente, tanto che ho visto colleghi farlo sul posto di lavoro e il “Manuale del perfetto impiegato” ricevuto dall’azienda avverte i giovani lavoratori che commettere questo gesto di fronte a un occidentale è sconsigliato perché ci impressiona.
Ultimamente il mio stupore ha fatto un ulteriore balzo in avanti con la scoperta di una pratica di coppia che consiste appunto nel pulire amorevolmente le orecchie al proprio partner (in particolare la donna pulisce l’uomo e mi sembra giusto). Tale pratica è tranquillamente accettata, un po’ come se la nostra lei ci facesse un massaggio.
Sinceramente ho qualche riserva: non è che mi dia molto piacere mostrare il mio zozzume auricolare alla partner.
Ma non è finita qui. Esistono dei negozi specializzati nel pulire le orecchie, un po’ come quelli che ti curano le unghie. Qui sotto un filmato tratto da Youtube.
Il locale in questione ha un’aria molto professionale, quasi fosse un dentista (il massaggio della tipa è comunque sfizioso).
Ma non è sempre così. Esiste anche un altro tipo di negozi, ed era qui che volevo arrivare vecchi maialoni, in cui a fare il mimikaki sono delle giovani ragazzine vestite da メイド, le cameriere tradizionalmente protagoniste di molteplici fantasie erotiche giapponesi. Eccone una in questione.
Notare il cliente, dai discorsi un nerd totalmente perso il cui unico scopo nella vita è probabilmente quello di farsi pulire le orecchie da tutte le メイド a turno (il titolo recita 41esima puntata e lui c’è sempre). L’otaku dalle orecchie più pulite di tutto il Kansai.
Il negozio tra l’altro si trova a Osaka, quasi quasi… Sono sicuro comunque che ci sia qualcosa del genere anche a Tokyo, non disperare Albino.
ODIO febbraio 1, 2010
Posted by Tonari in Anche Tonari nel suo piccolo s'incazza.2 comments
E’ tutto cominciato con la spedizione di un fottuto pacco con materiale da lavoro.
Ok sono stato coglione, ho usato le poste. Deve essere che non sono più abituato al servizio da terzo mondo italico.
Beh un camion della SDA è stato rubato nei pressi del destinatario, proprio nei giorni in cui la merce doveva essere consegnato.
Ok direte voi, anche un portavalori di Fort Knox può essere rubato. Certo, ma non è quello il problema. Il fatto è che non si sa NULLA e non si riesce a sapere NULLA. Alcuni esempi di efficienza italica, che serberò sempre nel cuore nei momenti in cui avrò l’insana idea di provare nostalgia per il mio Paese:
- L’azienda che doveva ricevere il pacco ha appreso la notizia dal giornale locale. Nessuno li ha contattati. Io sospetto che la mia roba sia là perché mandando tutto dal Giappone son sempre molto molto guardingo e mi informo di continuo sullo stato della spedizione, ma chissà quanti altri vivono ancora nella beata ignoranza. Li invidio.
- E’ impossibile contattare il servizio di spedizioni internazionali dell’SDA (ci sto provando di continuo sia io che i ragazzi dell’azienda italiana di cui sopra). Addirittura il giorno che ho appreso la notizia del furto del camion era impossibile accedere al sito. Ma solo dal Giappone eh.
L’unico essere umano con cui è possibile comunicare è l’addetta del call center, secondo la quale “è strano, dovrebbero stare lavorando”. Certo. Non lì però.
- Non esiste numero per chiamare il servizio clienti delle poste dall’estero: ho dovuto mettere in mezzo i miei per riuscire a parlare con POSTEITAGLIANE secondo le quali in realtà il mio pacco sarebbe a Roma, fermo in dogana dal 15 gennaio!!
La poca speranza suscitata dalla notizia è durata poco: presto ho scoperto che, esattamente come aveva fatto la dogana, il numero che mi avevano consigliato di chiamare era quello del
MAGAZZINO DI CORCOLLE.
A udire questo nome sarà corso un brivido lungo la schiena a chiunque abbia avuto a che fare con la dogana italiana . Il magazzino postale di Corcolle, anche detto IL LEVIATANO DELLA CIOCIARIA.

A sinistra Corcolle, a destra uno sfortunato pacco.
Se il pacco si blocca a Corcolle è praticamente impossibile sapere se è fermo o no là, cosa manca, che succede, perché ci vuole tanto. Provate a fare qualche ricerca su Google, provate a leggervi le discussioni del forum di ebay di gente che aspetta roba.
Ma non mangiate prima eh, la lettura può ostacolare la digestione. Io vi ho avvertito.
E ci sono ben 19 numeri da provare, mi assicurava l’addetto doganale, da 0645143310 a 0645143329. Peccato che non ne funzioni neanche uno.
Neanche uno. Se il pacco è fermo a Corcolle, anche conosciuto come IL BUCO NERO DEL BASSO TEVERE, per voi è finita.
Finita.
Finita…

Gita a Arima gennaio 28, 2010
Posted by Tonari in Utile alla società.add a comment
Titolo di una tristezza incredibile.
Comunque, oggi mi ricordo di avere un blog giapponese e posto qualche foto.
Le immagini si riferiscono a una scampagnata tra amici sui monti verso Arima-cho, partenza alle 9 di mattina dalla stazione di Ashiya-gawa sulla Hankyu.
Già svegliarsi presto (ci metto quasi un’ora ad arrivare laggiù) è stato atroce dopo una settimana di duro lavoro, ma il peggio mi aspettava nella scalata, una gita di 5 ore tra salite e discese spaccagambe E dire che sono abbastanza allenato corro, faccio pesi e quando posso vado pure in palestra.
Nondimeno ero sul punto di arrendermi, della serie lasciatemi qui e chiamate un elicottero.
Ma tutto è bene quel che finisce bene e sono giunto alle famose terme di Arima ancora sui miei arti.
Dopo una breve pausa ristoratrice presso le onsen del luogo, cena (alle 5 del pomeriggio vi farei notare), birra a fiumi, okonomiyaki, gyoza, spogliarelliste.
E infine tutti a casa, anche troppo presto per i miei gusti (saranno state le 10 di sera), ma dopo tutto il sudore espulso e l’alcol introdotto mi sentivo un po’ stanchino.
Così bravo ragazzo e a nanna.
Protetto: TONIGHT THE STARS REVOLT gennaio 27, 2010
Posted by Tonari in Tonari colpisce ancora.Inserire la propria password per visualizzare i commenti
Sono ancora vivo gennaio 19, 2010
Posted by Tonari in Uncategorized.add a comment
Non perdete la speranza e nell’attesa fatevi un salto sul mio blip.fm
E’ FINITO!!!! dicembre 31, 2009
Posted by Tonari in Tonari colpisce ancora.7 comments
E’ finito il 2009!!!!!!!!!!!!!!!
Ragazzi.
Non ci credo.
Sono arrivato vivo al 2010 (non date retta alla data del post, qui sono le due di mattina del primo gennaio). Ho spesso temuto di non farcela.
La mezzanotte l’ho passata a bere tra amici, una serata allegra anche se non eccelsa.
Ma non importa. Quello che importa è che è finito il 2009!!!!
Che anno. Un anno duro, pieno di sofferenza, che mi ha insegnato mooooolte cose. Diciamo che ho imparato più in 365 giorni che nel triennio 2002-2004, per quanto sereno possa essere stato (anzi proprio perché è stato sereno). Per questo non lo considererò un anno inutile. Ma se penso al Tonari del 1 gennaio 2009 provo una grande pena. Forza Tonari del passato. Mò so cazzi tuoi lol.
Adesso per me è il 2010.
E mò spacco tutto!
Tra parentesi, auguri a tutti!
Quando ti capita il tocco dicembre 30, 2009
Posted by Tonari in Tonari colpisce ancora.add a comment
E per caso vinci un Wii al torneo di bowling aziendale
Ma più del Wii
è stata la sensazione al terzo strike.
Perchè voi dovete sapere che a Bowling non brillo, anzi.
E però forse ieri avevo fumato qualcosa. O deve essere stato quando ho sollevato la palla al cielo e ho urlato:
Per il potere di Greyskull!
Poi siamo andati tutti a mangiare e bere a spese dell’azienda; una serata magnifica, non me la scorderò mai.
Oggi per inaugurare la console ho comprato un gioco, Biohazard Umbrella Chronicles.

Under my Umbrella ella ella eh eh eh
Si spara, si ammazza, ci sono gli zombie. Un buon gioco per passare il tempo.
Tonari il Cygnus dicembre 13, 2009
Posted by Tonari in Tonari colpisce ancora.7 comments
Sì lo so, non scrivo molto ultimamente, ma è sempre così, c’è sempre il periodo di stanca dopo la frenesia (vedi Miss Keio). E’ un po’ il periodo refrattario del Mainichi Tonari Shinbun =D
A onor del vero ci sarebbero delle novità passwordabili, ma aspetto.
Così per ingannare il tempo sparerò una news a caso che avevo tenuto in serbo per momenti come questo: ho finalmente un mezzo di locomozione (da ormai due mesi ma vabbé).
Si tratta di un Cygnus Yamaha, uno scooter 125 fatto per essere agile, manovrabile e poco esoso in termini di consumi. Ed essendo 125 ci si può salire in due, una caratteristica che ho ritenuto sin dall’inizio imprescindibile.
In realtà inizialmente avevo in mente una vera e propria moto (sempre 125), ma poi ho pensato che avrei avuto problemi a portarmi appresso la spesa, che mi sarei dovuto abituare pure alle marce eccetera eccetera. Meglio farla più semplice.
Poi mi ero fatto intrigare dal Majesty, scooter molto grosso e cazzuto. Molto grosso appunto, forse troppo però e ho deciso di puntare a qualcosa di più maneggevole.
Sono abbastanza soddisfatto, finalmente un mezzo personale per andare di qua e di là. Certo, l’autostrada mi è preclusa, ma per ora non è un grosso problema, ci faccio i miei bei giretti al supermercato, in palestra, ai ristoranti la sera o ci vado semplicemente a spasso alla scoperta di posti mistici di Takasago (e sono molti, in particolare verso il mare e sulle colline intorno alla città).
Ma quant’è bello
andare in giro
per i colli
dietro Himejiiiiiiiiiiiii
con un Cygnus special che
ti toglie i problemiiiiiiiiiiiii!!!!! =DDD
Kuroshima Shuka novembre 30, 2009
Posted by Tonari in Miss Keio 2009.1 comment so far
Non avrà vinto Miss Keio, ma ha guadagnato un premio prestigioso.
FANCL!
Però in questa foto pare abbia i baffi.





